Guida completa alla Sansevieria: come prendersene cura, mantenerla e riprodurla

La Sansevieria è una pianta da interno molto amata per la sua bellezza e la sua capacità di purificare l’aria.

E’ anche una delle piante più facili da curare al mondo: chiunque può aggiungere un tocco di verde al proprio appartamento con una di queste piante!

In questo articolo, esploreremo tutto ciò che c’è da sapere sulla cura, il mantenimento e la riproduzione di questa pianta unica.

La Sansevieria trifasciata, nota anche come Dracaena trifasciata, è una pianta erbacea originaria del Sudafrica e dell’Africa tropicale. Ha foglie erette e coriacee di colore verde scuro con strisce trasversali verde grigio o biancastro. La pianta possiede radici rizomatose e carnose e può raggiungere un’altezza di 75 cm in vaso. È particolarmente efficace nel depurare l’aria dalla formaldeide.

Classificazione botanica

La Sansevieria è una pianta che fa parte della famiglia delle Dracaenaceae, del genere Dracaena trifasciata e della specie D. trifasciata. Questa pianta è conosciuta anche con altri nomi volgari come Sanseverinia, Pianta Madrelingua, Pianta Serpente e Lingua di Suocera. Non male per una pianta! In realtà questi nomi semplicemente riflettono la forma delle sue foglie e la sua resistenza. Scherzi a a parte, la classificazione botanica della Sansevieria fornisce informazioni essenziali per la sua riproduzione, potatura e coltivazione.

La Sansevieria appartiene alla famiglia delle Dracaenaceae, una famiglia di piante che comprende anche altre specie di Dracaena. Il genere Dracaena trifasciata è stato assegnato alla Sansevieria in base alle sue caratteristiche morfologiche e genetiche. La specie D. trifasciata è la specie principale della Sansevieria ed è responsabile per la maggior parte delle varietà disponibili sul mercato.

Classificazione botanica Sansevieria

Varietà comuni di Sansevieria disponibili sul mercato

  • Sansevieria trifasciata: la varietà più diffusa, presenta foglie lunghe e sottili di colore verde scuro con striature trasversali più chiare.
  • Sansevieria cylindrica: caratterizzata da foglie cilindriche, è una varietà molto decorativa che aggiunge un tocco moderno agli interni.
  • Sansevieria laurentii: questa varietà ha foglie lunghe e sottili con margini gialli, creando un contrasto accattivante.
  • Sansevieria bacularis: le sue foglie sono lunghe e sottili, simili a piccoli bastoni, che conferiscono un aspetto unico e originale.
  • Dracaena trifasciata ‘Hahnii’: Chiamata anche pianta del serpente del nido d’uccello.
  • Dracaena angolensi: ha foglie rotonde e rigide lunghe diversi metri. arcuato verso l’esterno da una corona centrale.
  • Dracaena trifasciata ‘ Twisted Sister’: le foglie contorte portano strisce orizzontali con bordi variegati gialli.
  • Dracaena trifasciata ‘Bantel’s Sensation’: le foglie sono strette con strisce verticali bianche.
  • Dracaena peppersonii: a volte chiamata erba del rinoceronte, questa pianta presenta succulente foglie colorate di rosso e cresce fino a 30 cm di altezza.

Queste sono solo le più comuni varietà di Sansevieria disponibili sul mercato, ma ce ne sono alte. Ogni varietà ha le sue caratteristiche uniche e può offrire un elemento decorativo affascinante in qualsiasi ambiente.

Caratteristiche

La Sansevieria è una pianta dalle caratteristiche uniche che la rendono molto apprezzata come pianta d’appartamento. Le sue foglie erette, coriacee e di forma lanceolata leggermente concava la rendono unica e decisamente originale rispetto a molte altre piante da interno.

Le foglie sono di un intenso colore verde scuro con striature irregolari e trasversali di colore verde grigio o biancastro, conferendo alla pianta un aspetto elegante e decorativo.

La struttura delle foglie della Sansevieria è particolarmente interessante: le foglie si sviluppano a partire da gemme e formano delle rosette, che si dispongono in modo armonioso lungo la pianta. Questa caratteristica conferisce un aspetto simmetrico e ordinato alla pianta. Molto bello ed unico!

Oltre alle sue caratteristiche estetiche, la Sansevieria è anche una pianta resistente e facile da coltivare. Grazie alle sue radici rizomatose e carnose, è in grado di sopravvivere anche in condizioni di scarsa irrigazione: è un ottima scelta per chi è alle prime armi con la coltivazione delle piante da interno, non ha il pollice verde e magari tende a dimenticarsi di innaffiare le piante regolarmente. Insomma, è l’ideale per chi desidera una pianta d’appartamento a bassa manutenzione.

Illuminazione della Sansevieria

La Sansevieria è una pianta che può adattarsi a diversi livelli di illuminazione. Può essere coltivata in condizioni di luce relativamente intensa (durante i mesi estivi è però importante evitare l’esposizione diretta alla luce solare, in quanto potrebbe causare scottature o danni alle foglie) ma è altrettanto tollerante alla luce moderata e all’ombra leggera.

Tuttavia è importante tenere conto del tipo di Sansevieria che si ha: alcune varietà di Sansevieria (le varietà variegate o con colori più chiari) potrebbero richiedere una maggiore esposizione solare rispetto ad altre. In ogni caso, posizionare la Sansevieria in un luogo luminoso favorisce una crescita più rigogliosa e foglie più erette.

Luce Sansevieria

Esposizione alla luce consigliata per le diverse varietà di Sansevieria

Nella tabella sotto sono elencate alcune delle varietà più comuni di Sansevieria e i livelli di esposizione alla luce consigliati per ciascuna varietà. Tuttavia consigliamo di sservare attentamente la pianta e adattare l’esposizione luminosa in base a come reagisce.

VarietàLuce IntensaLuce Moderata
Sansevieria Trifasciata
Sansevieria Cylindrica
Sansevieria Laurentii
Sansevieria Moonshine
Sansevieria HahniiNo

Irrigazione

Per garantire una sana crescita della Sansevieria, è importante conoscere i corretti requisiti di annaffiatura. Un’irrigazione garantirà la salute della pianta e preverrà problemi come il marciume radicale.

La Sansevieria richiede un’irrigazione moderata e distanziata. Evitare l’accumulo di acqua nel vaso o nel sottovaso. Utilizzare terriccio ben drenante per favorire il deflusso dell’acqua in eccesso.

Durante l’estate, è consigliato innaffiare la pianta solo quando il terriccio si è completamente asciugato. Questo assicurerà che le radici non rimangano immerse nell’acqua, evitando così il rischio di marciume radicale.

Tra un’annaffiatura e l’altra è importante lasciare che il terriccio si asciughi completamente. La Sansevieria è una pianta succulenta che può sopportare periodi di siccità, quindi è preferibile evitare di annaffiarla eccessivamente. Anche se la tua pianta è esposta ad un’ampia luce indiretta, non avrai bisogno di annaffiarla più di una volta ogni 10 giorni. Indipendentemente dalla sua posizione, assicurati di lasciare asciugare completamente il terreno della tua Sansevieria tra un’annaffiatura e l’altra.

Durante l’inverno, quando la pianta è in uno stato di riposo, le annaffiature devono essere ulteriormente ridotte. Durante i mesi invernali o se la pianta è in condizioni di scarsa illuminazione, può essere necessario annaffiarla solo una volta al mese.

Ricorda sempre di osservare la pianta attentamente e adattare la frequenza delle annaffiature in base alle condizioni ambientali e alle esigenze specifiche della pianta stessa.

Irrigazione Sansevieria
Tipo di irrigazioneFrequenzaQuantità d’acqua
EstivaQuando il terriccio è completamente asciuttoBagnare completamente il terriccio senza lasciare acqua stagnante
InvernaleRidurre le annaffiatureBagnare moderatamente il terriccio senza lasciare acqua stagnante

Temperatura e umidità

La temperatura è un fattore importante e da tenere bene a mente nella cura della Sansevieria. La pianta si sviluppa meglio in un ambiente con una temperatura minima di 15°C e una temperatura massima di 27°C. Se tenuta a temperature inferiori e superiori potrebbe non crescere o svilupparsi nel modo migliore. Ma la cosa fondamentale è evitare sbalzi di temperatura e posizionare la pianta lontano da fonti di calore o freddo diretto come termosifoni, stufe o condizionatori.

Per quanto riguarda l’umidità, invece, la Sansevieria non ha esigenze particolari. Può sopravvivere in ambienti secchi, ma in tal caso consiglio di nebulizzare ogni tanto le foglie con acqua distillata o posizionare la pianta vicino a un umidificatore. Come con l’inaffiatura, anche con l’umidità, è importante evitare gli eccessi, poiché ciò potrebbe favorire lo sviluppo di malattie fungine.

Sansevieria

Terriccio per la Sansevieria

Utilizzando un terriccio drenante si creano le condizioni ideali per la crescita e lo sviluppo sano della Sansevieria. Evitare quindi il terriccio universale, specie se sulla confezione è indicato che “trattiene bene l’umidità.

Qundi, nella scelta del prodotto per la tua Sansevieria leggi bene la confezione di terriccio ed assicurati che, come una delle sue qualità principali, abbia un drenaggio rapido. Idealmente la miscela deve anche essere porosa e ben areata. Quindi sì ad ingredienti come la pomice, il lapillo, la torba, la fibra di cocco.

Se invece non vuoi acquistare del terriccio drenante puoi utilizzare quello universale aggiungendoci della sabba e della perlite o della pomice per renderlo più drenante.

Concime per Sansevieria

IConcimare una volta al mese con un fertilizzante organico per piante d’appartamento, seguendo le istruzioni sulla confezione per la diluizione e la somministrazione. Se si utilizza un fertilizzante a lenta cessione la pianta non avrà bisogno di fertilizzante per i successivi 6 mesi.

Coltivazione e cura della Sansevieria

Per favorire la crescita sana e rigogliosa della Sansevieria, è importante seguire alcuni accorgimenti nella sua coltivazione e cura. Ecco alcuni suggerimenti utili:

Stimolazione fogliare

Una delle pratiche che può favorire lo sviluppo della Sansevieria è la stimolazione fogliare. Questa tecnica consiste nell’applicare periodicamente idrolizzati proteici sulle foglie della pianta. Gli idrolizzati proteici sono ricchi di sostanze nutritive che possono favorire una maggiore crescita e vitalità delle foglie. Si consiglia di eseguire questa stimolazione una volta ogni 1-2 mesi durante tutto l’anno.

Vasi di coltivazione

La scelta del vaso giusto per la Sansevieria è importante per garantire la stabilità della pianta e il corretto sviluppo delle radici. Si consiglia di utilizzare vasi di coltivazione relativamente grandi, in modo che le radici abbiano spazio sufficiente per espandersi. Assicurarsi che i vasi abbiano un buon sistema di drenaggio per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici.

Pulizia delle foglie

Periodicamente (ogni 4-5 mesi) è bene pulire le foglie della Sansevieria per rimuovere la polvere e favorire la corretta traspirazione della pianta. Si consiglia di utilizzare un panno umido per pulire delicatamente le foglie. Evitare l’uso di prodotti chimici che potrebbero danneggiare la superficie delle foglie.

Quando spolveri le foglie, cogli l’occasione per ispezionare anche la parte inferiore e tenere d’occhio i parassiti.

Coltivazione e cura della Sansevieria

Parassiti comuni

La Sansevieria viene aggredita dai comuni parassiti delle piante d’appartamento come moscerini, acari, afidi, cocciniglie e mosche bianche. La maggior parte può essere rimossa a mano o con un leggero spruzzo d’acqua. Trattare le infestazioni con olio di neem.

Problemi comuni con la Sansevieria

La Sansevieriauna è delle piante più facili da mantenere e possono durare per molti anni. La maggior parte dei problemi sono causati dall’irrigazione eccessiva, che può portare a infezioni fungine e marciume radicale. Altri problemi sono:

  • Terreno maleodorante: quando il terreno puzza è probabile che la pianta abbia marciume radicale. In tal caso rimuovi la pianta dal vaso e ispeziona le radici per determinare se può essere salvata. Taglia via le radici e le foglie marroni e molli, quindi rinvasa la parte sana del rizoma.
  • Foglie gialle: le foglie sane delle piante di serpente sono verdi con bordi crema, gialli o bianchi. Le foglie gialle indicano eccessiva irrigazione, parassiti o marciume radicale. Evita queste condizioni mantenendo il terreno più asciutto.
  • Foglie arricciate: i tripidi sono un parassita comune che può causare l’arricciamento delle foglie. Qualora la tua pianta si presentasse in tali condizioni, taglia via le foglie gravemente colpite e spruzza sulla pianta dell’olio di neem.
  • Foglie che cadono o che crescono verso il basso: le foglie sane di Sansevieria crescono verso l’alto e stanno erette, ma troppa acqua, luce insufficiente o vasi di scarsa qualità possono far cadere o crescere verso il basso le foglie. Se osservi questi sintomi sposta la pianta in un luogo più luminoso, riduci la frequenza dell’irrigazione e sostituisci il terreno con una miscela più drenante.

Durata

La durata media della vita di una pianta di Sansevieria va dai cinque ai dieci anni. Le piante più longeve possono vivere fino a venti anni e oltre.

Rinvasare la Sansevieria

Scegliere un vaso da vaso di diametro non molto più grande del precedente perché potrebbe annegare le radici della pianta, quindi una – due misure in più, ma non più grande. Se preferisci mantenere le dimensioni attuali della tua pianta, rinvasala nello stesso vaso, fornendo nuovo terreno e tagliando via alcune radici e fogliame. Per le piante da terra più grandi, suggeriamo il rinvaso ogni anno e mezzo, due anni al massimo.

La primavera è il momento ideale per il rinvaso poiché la pianta è più forte.

Riproduzione

Riprodurre la pianta in primavera o in estate, per talea o divisione, quando le piante sono alte almeno 10 – 15 cm.

Come riprodurre la Sansevieria per divisione

  • Procurati un coltello affilato e pulito,
  • Prendi un vaso pulito
  • Acquista del terriccio drenante
  • Rimuovi la pianta dal vaso e posizionala su una superficie piana.
  • Spazzola via la terra dal rizoma.
  • Usa il coltello per dividere la pianta in sezioni, mantenendo intatte le radici di ciascuna sezione.
  • Ripianta le sezioni in vasi puliti riempiti con terriccio.
  • Innaffia

Come propagare la pianta del serpente dalle talee delle foglie

  • Usa una forbice da tala sterile per rimuovere una foglia lunga e sana alla base.
  • Immergi l’estremità tagliata della foglia in un barattolo d’acqua pulita.
  • Posiziona il barattolo in un luogo parzialmente soleggiato, con luce intensa e indiretta.
  • Cambia l’acqua ogni due settimane.

Da ricordare

La Sansevieria è una pianta d’appartamento versatile e di facile cura che offre numerosi benefici estetici e salutari. Con le sue foglie erette e coriacee, questa pianta crea un’atmosfera elegante e raffinata in qualsiasi ambiente domestico. Oltre alla sua bellezza, la Sansevieria è anche un’ottima pianta purificatrice dell’aria, in grado di eliminare la formaldeide presente negli ambienti interni.

La cura della Sansevieria è semplice e richiede poche attenzioni. Questa pianta è in grado di adattarsi a diverse condizioni di luce e tollera irrigazioni moderate e distanziate. Inoltre, grazie alle sue foglie coriacee, la Sansevieria richiede una manutenzione minima e può resistere bene a periodi di scarsa cura o di assenza dei proprietari.

Per coloro che desiderano avere una pianta d’appartamento che richieda poco impegno ma offra grandi vantaggi estetici e salutari, la Sansevieria è la scelta perfetta. Con la sua facilità di coltivazione e l’adattabilità a diversi ambienti, questa pianta è ideale sia per chi è alle prime armi con il giardinaggio, sia per chi è alla ricerca di una pianta d’appartamento facile da gestire.

Attenzione solo a non bagnala troppo. Nel dubbio è meglio lasciarla con poco acqua che annaffiala eccessivamente: l’errore più comune commesso con queste piante è l’irrigazione eccessiva.

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