La Calathea: guida alla cura e alla coltivazione

Benvenuti nella mia guid alla cura e coltivazione della Calathea, una pianta che ho avuto il piacere di incominciare a conoscere un paio di anni fa. Questa pianta, conosciuta anche come pianta Calathea, è originaria delle foreste ombrofile e tropicali dell’America centrale e meridionale, come il Brasile, la Colombia, il Perù e il Messico meridionale, dove cresce sotto una fitta vegetazione pluviale. Con oltre 130 specie, la Calathea è famosa per le sue belle foglie variegate e richiede cure specifiche per prosperare.

Il nome Calathea deriva dal greco “καλαθιών” e significa cestino, probabilmente per via della forma delle sue foglie. I popoli indigeni delle zone sopra menzionate usavano le foglie di questa pianta, lunghe e colorate, per realizzare i cesti dove conservavano alcuni alimenti.

Classificazione della Calathea

La Calathea appartiene alla famiglia delle Marantaceae, al genere Calathea e alla specie Calathea makoyana. È comunemente conosciuta anche come Calatea. Questa pianta è considerata un’erbacea perenne e ha foglie che si alzano durante la notte e si abbassano durante il giorno! Questo movimento delle foglie è un adattamento che aiuta la pianta a ottenere la luce solare necessaria per la fotosintesi.

Varietà

Foglie di una Calathea orbifolia in appartamento
La Calathea orbifolia

Esiste un’ampia varietà di Calathee, ognuna con caratteristiche, disegni e colori unici, che le rendono un elemento decorativo ideale per gli ambienti interni. Le foglie possono presentare variazioni di colore, dal verde scuro al verde chiaro, al bianco e al viola. I disegni possono essere a strisce, a reticolo, a macchie o a ombre, aggiungendo un tocco di fascino alla pianta.

Ecco alcune delle varietà più comuni:

  • Calathea makoyana: nota anche come Calathea “Pianta Pavone”, questa varietà è famosa per le sue foglie a forma di freccia con disegni verde scuro e bianco-crema.
  • Calathea Dottie: nota anche come Calathea Roseopicta riconoscibile per le strisce rosa brillante sulle foglie verde intenso e il colore bordeaux sulla parte inferiore delle foglie.
  • Calathea insignis: conosciuta come Calathea “Pianta di Rete”, questa varietà ha foglie grandi e verdi con disegni a reticolo bianco. La parte inferiore delle foglie è di colore viola intenso.
  • Calathea zebrina: deve il suo nome al sorprendente motivo a strisce sulle sue foglie, che ricorda il manto della zebra. Originario delle foreste pluviali tropicali del Brasile, incarna lo spirito rigoglioso e vibrante della sua terra natale, rendendolo un’aggiunta straordinaria a qualsiasi collezione di piante.
  • Calathea rufibarba: nota come Calathea “Pianta di Piume Rosse” , questa varietà si distingue per le sue foglie allungate di colore verde scuro e per i peli rossi che le ricoprono, dando loro un aspetto soffice.
  • Calathea orbifolia: come suggerisce il nome, è caratterizzata da una chioma dalla forma rotonda, quasi circolare. È anche una delle specie calathea più grandi in crescita con foglie che possono raggiungere ben oltre un piede di larghezza. La combinazione di colori e la disposizione delle striature rendono questa varietà particolarmente attraente e apprezzata dagli amanti delle piante d’appartamento.
  • Calathea Louisae: caratterizzata da foglie verde scuro con bordi ondulati e macchie verde più chiaro lungo la vena centrale.
  • Calathea Lancifolia: conosciuta anche come pianta del serpente a sonagli, questa varietà ha foglie verdi sottili con macchie verde scuro e una parte inferiore viola.
  • Calathea lindeniana: presenta poche foglie di colore verde scuro con strisce verde oliva nella pagina superiore, e marrone rossiccio nell’altra parte;
  • Calathea ornata: arriva da regioni della Guyana e della Columbia. Le sue foglie sono strette e lunghe fino a 20 cm. La parte superiore verde scuro con strisce avorio, quella inferire rosso porpora.
  • Calathea Burle Marx: questa variante di Calathea è una testimonianza dell’abilità artistica (Roberto Burle Marx era un artista brasiliano) e della resilienza della natura.
  • Calathea Marion: presenta foglie di un verde intenso e ricco, ornate da delicati motivi verde chiaro che si increspano dal centro, imitando i migliori disegni dipinti a mano della natura. La parte inferiore morbida e vellutata di ogni foglia aggiunge un tocco di viola, fornendo un accattivante contrasto cromatico.
  • Calathea musaica: è chiamata cosi per via dei suoi intricati motivi di foglie simili a mosaici, è una specie rara e straordinaria proveniente dalle foreste pluviali tropicali del Brasile. La delicata rete di giallo e verde sulle sue foglie forma un affascinante disegno geometrico, simile a tessere di mosaico meticolosamente posate, che illumina e valorizza qualsiasi spazio abitativo che abbellisce.
  • Calathea Warscewiczii: la Calathea warscewiczii, o Velluto della giungla, è nota per le sue foglie morbide, pelose e vellutate, che hanno un colore verde intenso e la parte inferiore bordeaux. Anche le foglie sono piuttosto grandi e larghe, conferendo alla pianta un aspetto imponente e sorprendente.
  • Calathea Crocata
  • Calathea Medallion: comunemente denominata Calathea medaglione, ha foglie più corte e più larghe rispetto ad alcune specie di calathea, ma ha ancora i colori verde brillante e rosso violaceo per cui sono note le calathea.

Queste sono solo alcune delle varietà di Calathea disponibili sul mercato.

La scelta di una varietà di Calathea dipende dai gusti personali e dall’effetto visivo desiderato. Ad esempio, se si desidera una pianta con foglie audaci e vivaci, la Calathea zebrina potrebbe essere la scelta ideale. Per un aspetto più delicato e sofisticato, la Calathea makoyana potrebbe essere la pianta prediletta. Inutile dire che poi è tutta una questione di gusti individuali, che è difficile prevedere. Se vuoi acquistare una Calathea compera quella che più ti piace!

Caratteristiche

Una delle principali caratteristiche della Calathea sono le foglie grandi e variegate con i loro bellissimi disegni, colori, striature, macchie e variegature; caratteristiche che rendono ogni foglia un’opera d’arte e conferiscono a ogni singola pianta un aspetto unico e accattivante.

Le foglie crescono a ciuffi, con un lungo picciolo che parte direttamente dalle radici. Questa struttura permette alle foglie di muoversi seguendo un ritmo circadiano, per cui si aprono durante il giorno e per poi chiudersi di notte. Questo movimento può essere osservato nelle varietà di Calathea che presentano foglie pieghevoli, come la Calathea orbifolia. Questa caratteristica del movimento delle foglie rende la Calathea una pianta davvero unica che aggiunge un pizzico di dinamicità nella zona della casa in cui deciderai di tenerla.

Coltivazione della Calathea

Terriccio e Drenaggio per la Calathea

Coltivare la calathea è piuttosto complicato perché la pianta di origini tropicali è abituata a un ambiente discretamente complesso. 

Seguendo attentamente questi consigli, è possibile coltivare con successo la Calathea e godere della sua bellezza e fascino all’interno della propria casa o degli ambienti interni.

Requisiti di luce

Le calathea prosperano con una luce indiretta da media a intensa, ma possono tollerare una luce indiretta bassa. Possono gestire bene le situazioni di scarsa illuminazione, ma il loro colore e il motivo potrebbero non essere così vividi come lo sarebbero con più luce.

Come regola generale, più scura è la foglia della tua varietà di Calathea, minore è il fabbisogno di luce di cui ha bisogno per prosperare.

Irrigazione

Da aprile a ottobre la calathea è nella sua fase di crescita. Durante questo periodo, annaffia la pianta circa una o due volte alla settimana con acqua a temperatura ambiente, a basso contenuto di calcare. Dovresti comunque evitare i ristagni d’acqua.

In inverno ti consiglio di ridurre la frequenza lasciando asciugare il terriccio tra le annaffiature.

Aspettati di annaffiare più spesso in condizioni di luce più intensa e meno spesso in condizioni di scarsa illuminazione.

La Calathea presenta una sensibilità accresciuta agli ioni cloruro e fluoruro presenti in alcune acque di rubinetto, che possono interferire con i processi fisiologici della pianta. Se hai solo acqua del rubinetto, puoi lasciarla fuori durante la notte nella brocca per aiutare il cloro a dissiparsi prima di annaffiare.

Temperatura e umidità

La Calathea si sviluppa meglio in ambienti con una temperatura minima di 16°C e massima di 30°C. È meglio non lasciare che la temperatura scenda sotto i 15°C per evitare danni da freddo.

Poiché le Calathea provengono da un ambiente più umido, prosperano con un livello di umidità pari a 50 – 70%. È consigliabile mantenere un ambiente con un’alta umidità, tramite nebulizzazioni regolari.

In estate cerca di mantenere sempre un gusto grado di umidità e il terriccio sempre umido, senza esagerare, evitando il ristagno idrico delle radici.

In inverno evita che i termosifoni secchino troppo l’aria ma mantenere la giusta umidità e non far mai scendere la temperatura sotto i 15 gradi. La terra va sempre monitorata affinchè sia umida, smuovendo il terriccio ogni due giorni per tenerlo morbido.

Eventualmente considera l’idea di tenere in casa un umidificatore per aumentare il livello di umidità nella stanza in cui tieni questa pianta.

I bagni sono un ottimo posto per le Calathea (purché siano ben illuminati) poiché sono un ambiente più umido.

Concimazione

È una buona idea concimare la tua Calathea una volta al mese per incoraggiarne la crescita. Puoi utilizzare un fertilizzante liquido a metà concentrazione durante i mesi più caldi della stagione di crescita e saltare la concimazione in inverno quando la crescita è molto più lenta.

I nutrienti forniti dal concime aiutano la pianta a sviluppare foglie sane e rigogliose, con colori vivaci e disegni distintivi. Inoltre, un apporto adeguato di nutrienti favorisce la resistenza della pianta alle malattie e agli attacchi di parassiti.

La concimazione regolare permette inoltre alla Calathea di mantenere un sano equilibrio di crescita, promuovendo lo sviluppo di nuove foglie e mantenendo una buona fioritura, se la pianta produce fiori.

Tipo di concime consigliatoPeriodicitàDosaggio
Fertilizzante liquido per piante verdiOgni due settimane durante la stagione di crescita.
Durante il periodo da ottobre a marzo, la calathea entra in una fase di riposo ed è sufficiente concimare ogni 30-40 giorni.
Seguire le indicazioni riportate sulla confezione del concime

Terriccio

il terriccio ideale per la Calathea consiste in un terriccio ben drenante, ad esempio una miscela di terreno subacido, fibra di cocco, torba, lapillo o pomice fine, corteccia calibro piccolo e zeolite.

La fibra di cocco e la torba aiutano a trattenere l’umidità nel terreno, fornendo alle radici la giusta quantità di acqua. Il lapillo o la pomice fine, insieme alla corteccia calibro piccolo e alla zeolite, contribuiscono al drenaggio, evitando il ristagno dell’acqua e prevenendo il marciume radicale.

Potatura

La potatura della Calathea è un’operazione semplice ma importante per mantenere la salute e l’aspetto estetico della pianta. Rimuovere le foglie secche o danneggiate favorisce la crescita di nuove foglie e permette alla pianta di mantenersi vigorosa nel tempo. Anche se la pianta non è tossica ti consiglio di utilizzare guanti protettivi durante la manipolazione e la potatura della pianta: così eviterai irritazioni cutanee o allergie a contatto con le sue foglie o linfa.

Eventuali aree marroni/secche di una Calathea non torneranno verdi, quindi se hai foglie con molto marrone, usa un paio di forbici o cesoie affilate per tagliare l’intera foglia sul gambo.

Rinvaso

Al momento dell’acquisto, è altamente probabile che il vaso vivaistico sia sottodimensionato rispetto alle esigenze future della tua calathea. Occorre quindi prevedere subito un rinvaso, utilizzando il substrato adatto. Il terriccio deve essere ben drenato e nutriente.

Nella scelta del vaso, presta attenzione alla forma: poiché la calathea è una pianta a radice piatta, il vaso dovrebbe essere sufficientemente largo per ospitare le radici, e non troppo alto per evitare che si rovesci a causa del peso delle foglie nella parte superiore.

Tecniche di propagazione: la divisione dei rizomi o la talea fogliare

Se vuoi propagare la tua calathea ti consiglio di farlo in primavera o all’inizio dell’estate.

I modi migliori per propagarla sono per talea fogliare o per divisione dei rizomi.

Propagazione per talea fogliare

Ecco come fare:

  1. preleva le talee: ossia, rametti con due-tre foglie, recisi appena sopra la superficie del substrato;
  2. posiziona queste talee in vasetti con terriccio per piante verdi miscelato a un terzo di sabbia di fiume (non di mare! Il sale ucciderebbe la pianta);

Affinché la calathea possa radicare mantieni il terriccio sempre leggermente umido, mai asciutto. Le talee radicano bene se posizionate in un punto al riparo dalla luce solare diretta e sono in un ambiente piuttosto umido (per aumentare l’umidità dell’aria intorno alla pianta puoi chiudere i vasetti in una miniserra, aprendola ogni tanto solo per consentire un buon ricambio d’aria);
Una volta che le piantine hanno formato radici sufficienti, il che si nota anche dal fatto che si formano nuovi germogli, possono essere spostate in un vaso più grande.

Un altro metodo di propagazione della Calathea è la moltiplicazione per divisione.

Propagazione per divisione dei rizomi

Ecco come effetturala:

  • rimuovi la pianta dal suo contenitore e separare delicatamente le radici in quante piante desideri.
  • rinvasa e innaffia le nuove piante in vasi separati.

Idrocoltura

La Calathea può essere coltivata anche tramite idrocoltura. Questo metodo di coltivazione consiste l’immersione delle radici della pianta in una soluzione nutritiva, eliminando la necessità di terreno.

Per coltivare la Calathea tramite idrocoltura, è necessario utilizzare un sistema di coltivazione appositamente progettato. Questo sistema prevede l’utilizzo di contenitori o vasi con una capacità adeguata per contenere la soluzione nutritiva. Le radici della Calathea vengono immerse nella soluzione nutritiva, che fornisce tutti i nutrienti necessari per la crescita della pianta.

È importante assicurarsi che la soluzione nutritiva sia bilanciata e contenga tutti i nutrienti necessari per la Calathea. Le soluzioni nutritive specifiche per piante verdi possono essere utilizzate per ottenere risultati ottimali. È inoltre consigliabile monitorare costantemente il livello della soluzione nutritiva e apportare eventuali modifiche se necessario.

L’idrocoltura offre numerosi vantaggi, tra cui:

  • Una maggiore facilità di gestione dell’irrigazione.
  • Una crescita sana delle piante, grazie all’apporto regolare di nutrienti essenziali.
  • Una maggiore efficienza nell’assorbimento dei nutrienti da parte delle radici, poiché non ci sono ostacoli come il terreno.
  • Un ambiente pulito e privo di sporco, poiché non è presente il terreno tradizionale.

L’idrocoltura offre una nuova prospettiva sulla coltivazione delle piante, inclusa la Calathea.

Tossicità

Idrocoltura Calathea

La Calathea non rappresenta un pericolo per cani, gatti o altri animali domestici. Tuttavia, potrebbero verificarsi irritazioni cutanee o allergie a contatto con le foglie o la linfa delle piante. Le foglie o la linfa delle piante possono causare irritazioni cutanee o allergie in alcune persone. È consigliabile indossare guanti protettivi durante la manipolazione o la potatura della pianta.

Problemi comuni e soluzioni

Avvizzimento delle foglie, foglie arricciate terreno secco

La causa di questi problemi è mancanza di acqua o bassi livelli di umidità nel terreno. Le foglie marroni e arricciate possono essere anche la conseguenza di un’esposizione eccessiva alla luce. Pertanto, assicurati che la pianta sia in un luogo luminoso senza luce solare diretta.

Se invece noti solo bordi delle foglie marroni e secchi la causa potrebbe essere l’aria troppo secca. Per contrastare questo effetto, puoi aumentare l’umidità con un umidificatore. In alternativa, puoi nebulizzare acqua non calcarea sul fogliame almeno una volta alla settimana, anche per ripulire la superficie fogliare dal deposito di polvere.

Foglie ingiallite, base nera, terriccio bagnato

È normale che le foglie interne diventino gialle: la pianta si libera del fogliame esterno indirizzando le proprie energie alla crescita dei germogli. Puoi ridurre al minimo la perdita delle foglie più vecchie mantenendo un corretto livello di nutrimento, che aiuta l’esemplare a non dover fare delle scelte eliminando parte delle foglie più vecchie per sopravvivere e garantire il nutrimento ai nuovi getti.

Se invece ci sono diverse foglie, specialmente quelle giovani, che stanno ingiallendo, il fenomeno può essere dovuto a una concimazione eccessiva o al ristagno idrico. In entrambi i casi valuta di rinvasare la pianta in substrato fresco e poi evitare l’irrigazione eccessiva.

Macchie sulle foglie

Possono essere causate da un’infezione fungina o un accumulo di minerali dall’acqua del rubinetto. Se il problema è il secondo è sufficiente utilizzare acqua distillata e bagnare solo il terriccio circostante la pianta.

Afflosciamento delle foglie

Se le foglie si afflosciano, si staccano e cadono, è spesso perché fa troppo freddo. In tal caso la pianta va spostata in ambiente mite, al riparo dai raggi solari, e senza sbalzi di temperatura. Ricorda che potrebbe anche essere opportuno, soprattutto in inverno, spostare la pianta mentre apri le finestre per il necessario ricambio d’aria.

Un altro motivo che provoca l’afflosciamento può anche essere il ristagno di acqua nel terriccio e nel sottovaso. In questo caso conviene valutare di rinvasare con nuovo terriccio appena umido ed evitare che l’acqua di irrigazione rimanga del sottovaso per più di un quarto d’ora: significa che il terriccio è già fin troppo impregnato.

Parassiti

Come tante altre piante, anche la Calathea può essere infestataa da parassiti delle piante d’appartamento come cocciniglie, moscerini dei funghi e acari. Qualora notassi la loro presenza trattarli non appena compaiono con pesticidi naturali come l’olio di neem e pulisci regolarmente la pianta.

Gli acari sono i principali nemici della calathea, Purtroppo è difficile individuare questi parassiti ad occhio nudo perché sono molto piccoli e si posizionano sulla parte sotto delle foglie. Questi parassiti perforano le foglie della pianta per nutrirsi della linfa al punto tale che un’infestazione seria può portare alla perdita della pianta. Per capire se c’è in corso un attacco di acarai osserva con cura la la parte sotto delle foglie, meglio se con una lente di ingrandimento. Gli acari appaiono comedei minuscoli puntini neri o rossastri e una fitta rete di sottilissime ragnatele.

Gli acari si sviluppano soprattutto in condizioni di clima secco. Mentre questa pianta predilige un clima umido. Nel caso in cui un esemplare sia colpito prova a fargli una doccia delicata, con acqua non fredda, sopra e sotto le foglie. Ripeti il trattamento per due-tre volte a distanza di 3-4 giorni, poi osserva con cura le foglie per capire se l’elevata umidità è stata sufficiente a bloccare lo sviluppo dell’infestazione.

In presenza di un attacco grave, utilizza un antiparassitario per due-tre volte a distanza di 12-15 giorni per assicurare la totale sparizione degli acari e mantieni un elevato livello di umidità ambientale, con periodiche nebulizzazioni sul fogliame; se ti è possibile, utilizza acqua piovana oppure acqua senza calcare.

Crescita stentata e colori spenti

Se la pianta cresce poco e i colori delle foglie sono spenti occorre un po’ di concime.

Clorosi ferrica o clorosi fogliare

Una carenza di micronutrienti, come il ferro o il magnesio, può portare a clorosi fogliare, risolvibile con applicazioni mirate di concimi specifici.

La Calathea purifica l’aria

La pianta di Calatea è nota per il suo particolare ruolo nel depurare l’aria circostante: tenerla in casa o in ufficio può essere salutare per chi soggiorna nella stanza, perché pulisce l’aria indoor in maniera naturale senza alcun filtro o purificatore elettrico.

Conclusione

Requisiti Calathea

Se si seguono poche e semplici regole la Calathea può offrire una gratificazione visiva eccezionale. La bellezza delle sue foglie variegate e la capacità di muoversi seguendo un ritmo giornaliero la rendono una pianta unica nel suo genere. Con l’attenzione adeguata, è possibile godere di una Calathea rigogliosa e ricca di vita in qualsiasi ambiente interno.

Prestare attenzione ai requisiti di luce, irrigazione, temperatura e umidità è fondamentale per favorire una crescita sana della pianta. Utilizzando un terriccio adatto e concimando regolarmente, è possibile ottenere una Calathea rigogliosa e dall’aspetto splendido.vRicordarsi di rimuovere le foglie secche o danneggiate per favorire la crescita di nuove foglie. Inoltre, è importante notare che la Calathea non è tossica per gli animali domestici, rendendola una scelta sicura per gli amanti degli animali.

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