Aloe arborescens, coltivazione cura

L’Aloe arborescens, nota anche come Aloe africana o Aloe candelabro, è una pianta succulenta della famiglia delle Aloaceae, nativa del Sud Africa. Si distingue per il fusto legnoso che può raggiungere anche i 3 metri di altezza in natura.

Origine e habitat naturale

L’Aloe arborescens è diffusa in tutta l’Africa meridionale, dal Capo di Buona Speranza fino in Mozambico. Predilige le zone dal clima tropicale o subtropicale, con estati calde e siccitose ed inverni miti. Il suo habitat naturale sono le pendici rocciose e assolate.

Si ritrova anche in Europa meridionale, in particolare lungo le coste del Mediterraneo, dove è stata introdotta nei secoli scorsi. Resiste bene anche in altre zone d’Italia, se coltivata in vaso e riparata durante l’inverno.

Caratteristiche botaniche

Aloe arborescens, coltivazione cura

L’Aloe arborescens appartiene alla famiglia delle Aloaceae, che comprende oltre 500 specie di piante succulente. Si distingue per il fusto legnoso che può raggiungere i 3-5 m di altezza in natura. Le foglie sono disposte a rosetta, sono carnose, lunghe 50-80 cm e di colore verde glauco con margini dentellati.

I fiori, portati in densi racemi terminali, sono tubolosi di colore rosso-arancione. La fioritura avviene durante l’estate.

Coltivazione e cura

Aloe arborescens, coltivazione cura

Clima e terreno

L’Aloe arborescens predilige un clima caldo-arido, con temperature medie di 18-24°C. Può tollerare brevi periodi fino a -5°C, quindi è adatta alla coltivazione anche in gran parte del Centro-Nord Italia, se riparata o coltivata in vaso.

Il terreno ideale è sciolto, ben drenato, con pH neutro o sub-alcalino. Una miscela di 2 parti di terra, 1 parte di sabbia e 1 di lapillo vulcanico è l’ideale.

Esigenze idriche

Questa pianta necessita di poche annaffiature, soprattutto d’estate. Il terreno deve asciugarsi completamente tra un’irrigazione e l’altra. In inverno le annaffiature vanno sospese del tutto. L’eccesso di acqua provoca marciumi radicali.

Esposizione e luminosità

L’Aloe arborescens ha bisogno di una posizione in pieno sole. Solo così potrà fiorire abbondantemente. In appartamento va sistemata vicino a una finestra soleggiata.

Concimazione

La concimazione non è strettamente necessaria, ma se desiderata, può essere effettuata una volta al mese durante la stagione vegetativa con prodotti specifici per piante grasse o concimi granulari a lenta cessione.

Potatura

Questa pianta non necessita di potature vere e proprie. È sufficiente rimuovere le foglie secche alla base per mantenere pulita la chioma.

Propagazione

La propagazione può avvenire per talea fogliare, utilizzando le foglie più esterne, o per separazione dei polloni che crescono alla base della pianta madre.

Aloe arborescens, coltivazione cura

Parassiti e malattie

L’Aloe arborescens è una pianta robusta che non teme particolari patogeni. Può essere attaccata da afidi o cocciniglie, da trattare prontamente con insetticidi specifici.

Cura in vaso

Se coltivata in vaso, richiede vasi di terracotta di almeno 30-40 cm di diametro. Va rinvasata ogni 2-3 anni. D’inverno va riparata dal gelo e annaffiata molto parcamente.

Fioritura

Aloe arborescens, coltivazione cura

La fioritura dell’Aloe arborescens è uno degli aspetti più affascinanti di questa pianta succulenta. I fiori sbocciano all’apice di lunghi steli che si innalzano verso il cielo, regalando uno spettacolo che dura per tutta l’estate.

I racemi floreali sono densi e compatti, formando dei maestosi candelabri che possono raggiungere anche gli 80-100 cm di altezza. Ogni singolo fiore è di forma tubolare, con petali uniti in una struttura a imbuto. Il colore è variabile dal rosso scarlatto al rosso aranciato, con sfumature che virano talvolta al giallo.

Questa pianta fiorisce nel periodo tardo autunnale e invernale, non in estate. I racemi floreali compaiono tipicamente tra ottobre e dicembre nelle regioni meridionali d’Italia, mentre nelle zone più settentrionali la fioritura può ritardare fino a gennaio-febbraio.

Per ottenere una rigogliosa fioritura, la pianta necessita di una posizione a pieno sole. I boccioli cominciano a formarsi in primavera, beneficiando di temperature miti, terreno fertile e irrigazioni moderate. Una volta che lo stelo fiorale emerge, la crescita è rapida, fino a 1 cm al giorno.

Ogni singolo racemo fiorale rimane attivo per diverse settimane. Man mano che i fiori alla base appassiscono, se ne formano di nuovi alle estremità. Ciò assicura una fioritura prolungata.

I fiori dell’Aloe arborescens sono ricchi di nettare e attirano diverse specie di uccelli e insetti impollinatori, come api, farfalle e colibrì. Questo aiuta la pianta a produrre semi fertili. Tuttavia, in ambiente domestico, è più probabile che i fiori vadano incontro ad aborto, senza produrre semi vitali.

Per favorire una rigogliosa fioritura, il giardiniere deve prestare attenzione ad alcuni aspetti colturali. Durante la stagione vegetativa, la pianta necessita di concimazione, utilizzando un fertilizzante specifico per piante grasse. L’irrigazione deve essere moderata, evitando i ristagni idrici.

Se coltivata in vaso, può essere utile rinvasare la pianta in primavera, utilizzando un terriccio fresco e fertile.

Ciò stimolerà una migliore fioritura. Infine, al termine della fioritura, gli steli secchi vanno rimossi con un taglio netto alla base, per mantenere pulita la chioma.

Usi

Oltre alla bellezza estetica i fiori di questa pianta vantano anche proprietà officinali ed sono utilizzati nella medicina popolare e nell’industria cosmetica.

I racemi floreali, una volta essiccati, possono essere utilizzati per preparare infusi, tisane, sciroppi ed elisir. Questi rimedi naturali sono indicati per lenire mal di gola, tosse e raffreddore, grazie alle proprietà emollienti, espettoranti e antinfiammatorie.

I fiori contengono infatti mucillagini, flavonoidi, vitamine e sali minerali. Hanno potere lenitivo sulla mucosa orofaringea irritata e aiutano a fluidificare il catarro bronchiale. Una tisana ai fiori di Aloe arborescens può dunque dare sollievo in caso di malanni di stagione.

Anche l’industria cosmetica sfrutta i benefici dei fiori di questa pianta per realizzare creme, lozioni e gel da applicare sulla pelle irritata. I principi attivi contenuti nei fiori hanno infatti azione emolliente, idratante e lenitiva contro scottature, arrossamenti ed eritemi solari.

Per ottenere i fiori da essiccare o utilizzare freschi, il giardiniere deve raccoglierli nel momento migliore, quando sono completamente sbocciati e asciutti. Il taglio va effettuato al mattino presto, recidendo l’intero racemo alla base con un coltello ben affilato. I fiori vanno fatti essiccare rapidamente in un luogo asciutto, lontano dalla luce diretta del sole.

Differenze con l’Aloe vera

Aloe arborescens, coltivazione cura

L’Aloe arborescens si distingue dalla più nota Aloe vera per il portamento arborescente e il fusto legnoso, mentre l’Aloe vera ha portamento cespuglioso con foglie disposte a rosetta basale.

Anche i fiori sono diversi: l’arborescens ha infiorescenze ramificate con fiori tubolosi rosso-arancioni, l’Aloe vera ha un’infiorescenza semplice con fiori gialli.

Coltivazione idroponica

L’Aloe arborescens si presta bene alla coltivazione idroponica, in quanto pianta grassa adattata agli ambienti aridi. È sufficiente utilizzare un substrato inerte come l’argilla espansa e un fertilizzante idroponico specifico per piante grasse. Le annaffiature devono essere poco frequenti ma abbondanti.

Conclusione

L’Aloe arborescens è una pianta ornamentale molto decorativa e semplice da coltivare. Con le giuste cure può crescere rigogliosa anche in vaso, regalando splendide fioriture estiva.

È adatta anche alla coltivazione idroponica. Va posizionata in pieno sole, con irrigazioni moderate e terreno ben drenato. Resiste a temperature di poco inferiori allo zero, quindi può essere coltivata all’esterno anche in gran parte del Centro-Nord Italia.

Per chi desidera cimentarsi con una pianta esotica ma senza eccessive difficoltà, l’Aloe arborescens è sicuramente una scelta azzeccata. Regalerà grandi soddisfazioni con la sua elegante struttura arborea e le spettacolari fioriture.

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